Le
popolazioni più antiche come i Babilonesi,i Caldei,gli
Egiziani,i Fenici e i Persiani,conoscevano bene l'arte del gesso,il
cui utilizzo si sviluppo con la civiltà Cretese Micenea
e,successivamente con quella Greca classica e con quella Romana.I
romani, pur preferendo come legante,le calci e le pozzolane,fecero
ampio uso del gesso come intonaco di supporto a pitture e come
materiale per la realizzazione di stucchi decorativi.Ciò
che distingue il gesso da altri leganti o manufatti edilizi è
il fatto che la sua traformazione richiede temperature e quantità
di calore facilmente ottenibili con mezzi oltremodo artigianali.A
soli 140° infatti si ottiene il cosidetto gesso emidrato.Il
forno tradizionale a fiamma diretta era costituito infatti da
un cumulo realizzato con strati alternati di pietre da gesso e
di combustibile do orgine vegetale od animale,al quale veniva
dato fuoco,in analogia con quanto avveniva tradizionalmente per
la produzione del carbone da legna.Il prodotto così ottenuto
consisteva:per il 20-40% di emidrato,per il 45-75% di surcotto
e per il rimanente 5-15% di non cotto.Il gesso minerale è
presente in natura in due forme stabili:il solfato
di calcio biidrato chiamato anche pietra da gesso ,e
il solfato di calcio anidro comunemente chiamato anidrite naturale.Entrambe
queste forme possono presentare aspetti e caratteristiche molto
variabili, a seconda delle condizioni di formazione e delle impurità
contenute.
Sottoponendo la pietra del gesso a calcinazione
si ottengono,cinque varietà allotropiche base,di cui
due emidrate e tre anidre,ciascuna delle quali si distingue
dalle altre per forma e struttura cristallina,ed anche per alcune
caratteristiche che le sono peculiari,prima tra tutte la reattività
all'acqua.Per poter valutare appieno le proprietà e le
possibilità di impiego industriale della pietra di gesso
e dell'anidrite naturale,è necessario conoscere ciò
che accade sottoponendo il gesso a disidratazione(mediante trattamento
termico)e a reidratazioone (per miscelazione con acqua).Quando
si sottopone il minerale naturale a cottura,o come si suole
dire a calcinazione,esso cede,in parte o totalmente,l'acqua
di cristallizzazione.Se invece il gesso,calcinato viene miscelato
con l'acqua si produce una sequenza di fasi di idratazione,presa
e indurimento che restituiscono un solfato di calcio biidrato
di caratteristiche chimiche praticamente equivalenti a quelle
del minerale di partenza.
Prodotti in forma
di materiale-Leganti e premiscelati in polvere o granuli.
I leganti sono una categoria di prodotti,che
con l'aggiunta di una appropriata quantità di acqua,fanno
presa e induriscono all'aria.La presa e l'indurimento sono fenomeni
fisici che consentono alla miscela di legante e di acqua di
acquisire sia una elevata coesione,sia una elevata adesione.
Gessi
da muro.
I gessi da muro,detti
anche gessi comuni,vengono ottenuti dalla cottura a temperatura
attorno ai 170°C,di pietra di gesso di purezza non elevata.Essi
presentano granulometria elevata,in quanto il prodotto viene
sottoposto ad una macinazione alquanto grossa..Miscelati in
acqua si idratano,fanno presa e induriscono in un tempo variabile
da 10 a 20 minuti.I gessi da muro trovano un impiego generico
quali materiali di riempimento di fessure o di piccole cavità
murarie e di connessione tra materiali che presentano una certa
porosità:
Lo
stucco.
E' genericamente chiamato
stucco il materiale destinato alla realizzazione di decorazioni
a rilievo applicate su fondi intonacati fini,oppure di decorazioni
ad imitazione del marmo.
La
scagliola.
Miscela costuita prevalentemente
da emidrato e quantitativi secondari di anidrite,con l'aggiunta
di additivi in bassa percentuale.La norma UNI 8377 ne prevede
tre tipi,90-80-70,in relazione ai valori minimi di solfato di
calcio totale presente nel prodotto.
Le
malte secche premiscelate per intonaci.
I premiscelati per malte
da intonaci dette anche malte secche,sono miscele costuite dal
legante gesso,in varie combinazioni di fase,da uno a più
inerti,e da additivi in percentuale molto bassa.A seconda delle
tecniche applicative,è possibile individuare una serie
di prodotti con specifiche caratteristiche finalizzate al miglioramento
della resistenza,al fuoco,della resistenza termica,dell'assorbimento
acustico,delle resistenze meccaniche.Le malte secche premiscelate
vengono distribuite in sacchi,o in silos .Al momento dell'impiego devono essere mescolate con acqua,secondo
la percentuale da noi fornita,formando così uma malta
fluida da applicare sempre nei tempi indicati e non riutilizzabile
dopo la presa.Il premiscelato è una tipologia di prodotto
che risponde, all'interno di una generale esigenza di costanza
di qualità garantita dalla produzione industriale,alle
esigenze particolari di ottimizzare taluni aspetti sia funzionali
sia operativi del rivestimento che realizza.Un'ottimizzazione
resa possibile dalla progettazione chimico-fisica del prodotto
specifico,in grado di valorizzare e di bilanciare le caratteristiche
intrinseghe dei prodotti impiegati.
da" Progettare con
il gesso" di -Sergio Croce-Pierangelo Boltri-Angelo Lucchini.
Libro
patrocinato dalla Gessi Emiliani e da altre aziende aderenti
al settore gesso dell'Assocemento.
La foto è presa
da internet. |